Stress da caldo: come difendere le colture

Molte coltivazioni nel periodo estivo raggiungono il massimo sviluppo vegetativo, impegnando buona parte delle proprie risorse ed energie per crescere, sostenere lo sviluppo dei frutti e la loro successiva maturazione.

Durante queste delicate fasi, uno dei pericoli più grandi e sottovalutati è rappresentato dall’arrivo del caldo torrido. BIOFORCE PLUS è la soluzione ideale per aiutare la pianta a superare lo stress termico.

ALTE TEMPERATURE E DANNI METABOLICI

La temperatura incide su tutti i processi fisiologici della pianta: fotosintesi, respirazione, sintesi proteica, trasporto energetico e linfatico. A valori termici ottimali tali processi si svolgono con la massima velocità ed efficienza; quando invece è troppo caldo, il metabolismo della pianta rallenta e si possono verificare danni gravi a tessuti ed organi. I primi sintomi dello stress da caldo riguardano l’apparato fogliare e sono correlati ad una eccessiva traspirazione, cioè alla perdita di acqua.

Come nei casi di stress idrico, le foglie più vecchie perdono turgidità ed aprono gli stomi, mentre l’apice vegetativo inizia a generare lembi fogliari meno ampi. Se le condizioni avverse perdurano, l’incapacità di sintetizzare e trasportare carboidrati e sostanze energetiche si ripercuote negativamente sulla formazione e crescita di fiori e frutti, con conseguenti aborti fiorali, perdita di pezzatura, grado zuccherino e consistenza.

Caldo straordinario, come difendere le colture

LO STRESS DA CALDO MERITA UNA FORTE ATTENZIONE

Lo stress da caldo è un problema che interessa ciclicamente tutti gli imprenditori agricoli e tutte le principali coltivazioni italiane. Sulle frutticole, la canicola estiva mette a rischio la riuscita dell’accrescimento frutto, quando può provocare cascola (nocciolo), brusone (pero) e riduzione di calibro e qualità (kiwi, melo, agrumi, uva da tavola).

Altrettando sensibile è la vite da vino, dove condizioni di siccità limitano l’accumulo nell’uva di zuccheri (grado brix), pigmenti ed aromi. Il caldo eccessivo è molto pericoloso anche per le orticole a frutto e per gli ortaggi a foglia: dopo il trapianto, le piantine non hanno ancora sviluppato una radice capace di sopperire alla disidratazione fogliare; nelle fasi più avanzate, lo stress termico può danneggiare gli organi fiorali e bloccare la crescita. Su cucurbitacee (melone, anguria, cetriolo, zucchino), le elevate temperature possono anche favorire un precoce disseccamento, accorciando i cicli di coltivazione.

Caldo straordinario, come difendere le colture

BIOFORCE PLUS, IL MIGLIOR FORMULATO CONTRO LO STRESS DA CALDO

Ricerca ed esperienza ci consentono di scoprire materie prime e tecnologie all’avanguardia, trovando soluzioni nuove e più efficaci a problematiche agronomiche consolidate. È il caso di BIOFORCE PLUS , formulato recentemente potenziato proprio contro gli stress da caldo.

Si tratta di un biopromotore della resistenza allo stress ambientale a base di glicinbetaina, trealosio ed estratti vegetali ad alto contenuto di zeatina. Le proprietà di questi componenti ne assicurano elevata efficacia anche in condizioni difficili.

Glicinbetaina, estratto osmoprotettivo

La glicinbetaina è una biomolecola sintetizzata naturalmente dalle piante a scopo protettivo. Essa regola i flussi osmotici nei tessuti, ottimizzando il metabolismo o riattivandolo a seguito di condizioni di stress. La glicinbetaina ha infatti la capacità di legarsi alle membrane e agli enzimi cellulari preservandone la funzionalità. Inoltre, questo bioprotettore aiuta a migliorare il contenuto di clorofilla nei tessuti e ad aumentare l’efficienza fotosintetica. Così, la glicinbetaina migliora crescita e produttività delle piante sottoposte a stress termico, siccità e salinità.

Trealosio, carboidrato per l’adattamento

Il trealosio è un disaccaride con proprietà stabilizzanti ed idratanti, che aiuta le piante a reagire di fronte a temperature estreme, salinità e deficit nutrizionali. Legandosi ad un numero molto elevato di molecole d’acqua ed interagendo direttamente con proteine e lipidi, il trealosio impedisce l’aggregazione delle macromolecole e delle strutture cellulari. In questo modo favorisce il mantenimento del turgore cellulare per lungo tempo, anche in condizioni di stress severo.

Zeatina, promotore cellulare

La zeatina è una citochinina naturale tra le più attive. Essa svolge un ruolo chiave nello sviluppo della pianta, dove favorisce la moltiplicazione cellulare. Grazie alle sue proprietà, la zeatina ha effetti benefici sulla fioritura, contribuisce a regolare l’allegagione e promuove la crescita dei frutticini nelle prime fasi di sviluppo. Inoltre, è coinvolta nella protezione della pianta dalla senescenza precoce. In situazione di stress, la zeatina favorisce lo sviluppo delle gemme laterali e dei germogli, che in genere subiscono i danni maggiori.

STRATEGIA PER COMBATTERE IL CALDO ESTIVO

Quando le temperature roventi e la siccità non danno alla pianta la possibilità di crescere e produrre adeguatamente, l’impiego di BIOFORCE PLUS  diventa strategico. Applicato in previsione dell’innalzamento delle temperature, questo biopromotore favorisce il superamento dello stress da caldo offrendo supporto alla pianta su tre vie metaboliche:

  • preserva l’equilibrio osmotico delle cellule vegetali, evitando la disidratazione dei tessuti;
  • favorisce la corretta attività stomatica anche in caso di stress severo e prolungato;
  • promuove la moltiplicazione cellulare e scongiura una precoce senescenza delle foglie.

BIOFORCE PLUS è un formulato ammesso in agricoltura biologica ed è adatto a tutte le colture.

Il prodotto si impiega 24/48 ore prima dell’innalzamento termico. In caso di prolungate condizioni avverse è necessario ripetere il trattamento ogni 7-10 giorni.

La dose di utilizzo è di 1–2 kg/ha.